Dieci anni di cura e presenza
in Hospice e a domicilio








Dieci anni...e non li dimostriamo

Dieci anni rappresentano un traguardo importante, ma soprattutto un'occasione per fermarsi a riconoscere il valore di ciò che è stato costruito insieme.
In questo tempo l'Associazione è cresciuta, ha consolidato la propria presenza e ha saputo diventare una comunità riconoscibile, capace di mettere in relazione persone, esperienze e sensibilità diverse attorno a un'idea semplice e profonda: anche nei momenti più difficili della vita nessuno dovrebbe sentirsi solo.
Il patrimonio più prezioso di questi dieci anni sono le persone. Le volontarie e i volontari che hanno scelto di donare tempo, attenzione e presenza; coloro che hanno guidato l'Associazione prima di noi; i professionisti e le realtà del territorio con cui abbiamo costruito collaborazioni; i cittadini che ci hanno sostenuto e hanno creduto nel nostro impegno.
Celebrare questo anniversario non significa quindi soltanto guardare al cammino compiuto. Significa rinnovare un impegno e immaginare il futuro, con la stessa convinzione che ci ha accompagnato fin qui: la presenza, quando è autentica e rispettosa, può fare la differenza nella vita delle persone.

Un gruppo di volontari afferenti a Fondazione Hospice, fin dalla nascita del Servizio, prestava la propria opera vicino alle persone in fase avanzata di malattia accanto agli operatori dell’Azienda Sanitaria. Solo nel 2016, in prossimità dell’apertura di Casa Hospice Cima Verde, si è concretizzato il sogno di istituire una Associazione autonoma che si occupasse di formazione e organizzazione dei volontari di cure palliative, così come previsto dalla legge 38/2010.
È un compito delicato lavorare a supporto dell’equipe multidisciplinare per accompagnare la persona malata e i suoi famigliari nel periodo delicatissimo della malattia, soprattutto nella fase finale della stessa.
Gli operatori aiutano ad affrontare i bisogni fisici (sintomi), psicologici, sociali e spirituali che lo stato di malattia induce nella persona malata.
I volontari attestano che la persona, pur impegnata a convivere con la propria malattia, resta ed è parte importante della società. La aiutano a vivere la vita che c’è con la parte di normalità possibile. E supportano, prima, durante e dopo, i familiari nell’affrontare la vita che per loro cambia.
Per Associazione è un impegno entusiasmante formare e seguire passo passo le persone che decidono di dedicare parte del loro tempo a questo compito e fare sì che esso sia rispettoso e utile per loro, per i malati, per i familiari e anche per la collettività.
La nostra Associazione
Chi siamo23>
L'Associazione "Amici Fondazione Hospice Trentino" nasce nel luglio 2016 su iniziativa della Fondazione stessa con i seguenti obiettivi:
- organizzare, sostenere e qualificare il volontariato nelle cure palliative
- assistere le persone in cure palliative
- diffondere la cultura del volontariato
- informare sulle cure palliative
- raccogliere fondi per Fondazione Hospice Trentino
Dove operiamo
- Hospice Cima Verde (in convenzione con Fondazione Hospice Trentino)
- Reparto Hospice nella Casa e Ospedale di Comunità di Mezzolombardo (in convenzione con l'Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma di Trento - Asuit)
- A domicilio per le persone in cure palliative (in convenzione con l'Azienda Sanitaria della Provincia Autonoma di Trento - Asuit)


Cosa facciamo
- In Hospice e a domicilio siamo accanto alle persone: offriamo compagnia, aiuto nello svolgimento di piccole attività quotidiane, ascolto e un sorriso
- Se lo desiderano, accompagniamo i pazienti in città o nei dintorni
- Gestiamo l'accoglienza dei visitatori a Casa Hospice Cima Verde
- Facciamo da "ponte" tra domicilio, Hospice e ospedale affiancando i pazienti e i loro familiari
- Abbelliamo gli Hospice curando i fiori e creando decorazioni per gli interni. Una squadra di volontari si occupa del giardino e del prato esterno: la bellezza cura
- Il "gruppo Masterchef" (gruppo di volontari appassionati ai fornelli) cucina per attività di autofinanziamento e per eventi speciali dedicati agli ospiti
- Raccogliamo fondi, che in parte sono destinati a fare di noi dei volontari sempre più preparati attraverso una formazione permanente: corsi di base, corsi di aggiornamento, supervisione. Possono anche in parte essere devoluti alle attività di Fondazione Hospice Trentino
Tutte queste risorse contribuiscono a finanziare attività diversionali per gli ospiti come pet therapy, musicoterapia e molte altre attività
I NOSTRI SOCI
I NOSTRI VOLONTARI ATTIVI
ORE DI VOLONTARIATO NEL 2025
Eventi 2026
2016 - 2026
Donare Vita alla Vita
Dieci anni della nostra Associazione
"Amici Fondazione Hospice Trentino ODV"
Auditorium del Conservatorio "F.A.Bonporti"
Trento - Via S.G.Bosco 4
Venerdì 9 ottobre ore 15

La forza della cura oggi
Dialogo tra Ferruccio De Bortoli - Presidente Vidas
e Giada Lonati - Direttrice socio-sanitaria Vidas

Conduce Elisa Viliotti
Presidente della Consulta Provinciale
della Salute

Ferruccio De Bortoli, fra i più autorevoli e storici giornalisti, saggisti e direttori editoriali italiani del dopoguerra. Capace di uno sguardo acuto e profondo sulla nostra società.
De Bortoli è il Presidente di Vidas, un'importante organizzazione no profit nel panorama nazionale delle cure palliative, che offre assistenza socio-sanitaria completa e gratuita ai malati adulti e bambini affetti da malattie inguaribili e supporto alle loro famiglie: a domicilio, nell’Hospice Casa VIDAS, per la degenza e day-hospice, e in Casa Sollievo Bimbi.

Giada Lonati, medico palliativista e direttrice socio-sanitaria da 16 anni di Vidas. Per tentare di tratteggiarne un aspetto che la caratterizza, basterebbe citare il brano di una sua intervista in cui parlava della sua missione di medico palliativista: «Stare al fianco del paziente come compagno di viaggio, anche quando si avvicina la fine: è un preciso compito di chi, medico come me, è chiamato a stabilire un rapporto di responsabilità condivisa con le persone assistite».


Sguardo al futuro
Prospettive del Volontariato nelle Cure Palliative
Annamaria Marzi e Loreta Rocchetti

Annamaria Marzi
Fondatrice e Presidente
dell’Hospice Casa Madonna dell’Uliveto a
Montericco di Albinea (Reggio Emilia)
Un confronto sui bisogni che cambiano, sulla sostenibilità della cura e sul ruolo del volontariato in cure palliative nella comunità, per immaginare nuove forme di presenza e trasformare idee, progetti e sogni in possibilità concrete.

Loreta Rocchetti
Volontaria di Associazione Amici Fondazione Hospice Trentino e componente del Comitato Scientifico della Fondazione Hospice Trentino





Altri Eventi 2026


Sabato 20 giugno
Amici a Cima Verde
Gita sociale annuale alle Viote del Bondone e le sue cime

Sabato 19 settembre con ritrovo ore 16 - Hospice Cima Verde
Camminata fra le viti e la vita
Camminata tra le viti e la vita attorno all'Hospice. Musica e rinfresco finale.
Raccolta fondi a offerta libera per le attività della nostra Associazione

Sabato 21 novembre 2026 ore 20.30
Le nostre bancarelle in piazza
Promozione delle Cure Palliative e raccolta fondi
per le attività e i progetti di Associazione

Nel mese di Marzo a Trento e Mezzolombardo
Giovedì 12 novembre a Trento in Piazza Pasi
Sabato 14 novembre a Mezzolombardo in Corso Mazzini - angolo Tait Casalinghi

News Approfondimenti Storie

La casa dei volontari
Questo è il primo articolo del nuovo sito della nostra Associazione. E non poteva che essere a firma della nostra Presidente Sandra Bucci
Storie di Volontariato

Il 23 settembre 2023 Stefano Bertoldi ci lasciava. In quella che era quasi la sua seconda casa, Casa Hospice Cima Verde, dove aveva speso una parte importante della sua vita non solo professionale, ma anche accompagnandoci sempre con il suo sorriso e la sua umanità.
Non ne era solo il direttore, Stefano era tantissime altre cose. Per noi un amico e volontario onorario speciale, sempre al nostro fianco e spesso lui stesso promotore di iniziative ed eventi significativi che vedevano la nostra Associazione in prima linea al fianco di Fondazione.
Nell’inaugurare la rubrica che racconterà le nostre avventure di volontari, non potevamo che iniziare con una storia importante.
Abbiamo chiesto al nostro Past President Roldano Cattoni, che con Stefano ha condiviso moltissimi momenti importanti della nostra Associazione, un suo ricordo.

Roldano Cattoni
Past Presidente della nostra Associazione
Era bello lavorare con Stefano!
Prima di tutto era dotato di molta creatività oltre che di cultura e intelligenza. Poi aveva un sorriso solare e accogliente, segno di profonda umanità, frutto della conoscenza dell’animo umano e delle sue fragilità.
Nelle cose che faceva metteva tanta passione e con un approccio all’insegna della positività e della leggerezza. Minimizzare i problemi pur guardandoli a viso aperto e focalizzare le energie sugli aspetti positivi era il suo stile. Tutto ciò anche nelle situazioni problematiche o faticose – che nelle organizzazioni complesse non mancano - o come durante la pandemia Covid o anche durante la sua malattia...
Ecco, in un incontro dove c’era anche Stefano, sapevi di poter sempre contare su di lui.
Se poi si poteva fare due canti insieme con la chitarra, meglio ancora…
Penso che il suo bel carattere fosse non solo espressione di un talento naturale ma anche di un grande lavoro su se stesso, sulle proprie emozioni.
A me risultava impressionante il numero incredibile di relazioni che aveva, di persone che conosceva: p.es. una volta che siamo andati a fare un giro in bici ho perso il conto del numero di persone che lo salutavano calorosamente “Ciao Stefano!”
Sorriso, creatività, umanità, leggerezza: queste sono le quattro parole che associo a Stefano…

